Gli ‘Angeli’, Rimini e ritorno. Raduno nazionale City Angels

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Abbracci, sorrisi, ricongiungimenti dopo un anno di lontananza, sincero affetto e amicizia. Questo lo spirito dei City Angels, questi i cardini dell’incontro di Rimini dell’11 e 12 novembre 2017. Senza tetto, immigrati, persone in difficoltà. In una parola i soggetti più deboli.

Sono loro i principali protagonisti degli interventi delle diverse sezioni, oltre ai servizi di cortesia per la sicurezza durante manifestazioni di ogni tipo. Essere City Angels non è una questione formale, è un fatto di sostanza. Non si è persone di buon animo perché si fa parte dell’associazione, ma si fa parte dell’associazione perché si è persone di buon animo.

Tale il grido unanime dei 210 partecipanti. Supporto materiale, assistenza, ma soprattutto aiuto morale è quello che gli ‘angeli’ distribuiscono a mani basse. Tra le iniziative sciorinate dalle delegazioni provenienti da tutto il territorio nazionale, una ventina in tutto, spiccano azioni concrete e progettuali.

Nessun intervento è fine a se stesso. Lo scopo è riuscire, per quanto possibile, a sollevare la qualità della vita dei meno abbienti in maniera definitiva. Ogni sezione nella propria città si prodiga in uscite settimanali per monitorare il territorio, verificare la presenza di situazioni difficili e valutare l’efficacia degli interventi precedenti.

C’è chi offre distribuzione di pasti, chi organizza nella propria sede distribuzione di vestiti, coperte, scarpe e il necessario per affrontare le vita di strada con dignità e sicurezza. Ancora c’è chi ha organizzato centri di accoglienza, un riparo per le notti più fredde mentre altri hanno stipulato accordi con ristoranti per la raccolta degli avanzi della giornata da poter ridistribuire.

Sono decine le iniziative proposte e spiegate ai delegati in modo da poter condividere il proprio operato e offrire spunti per migliorare gli interventi. Particolare afflato hanno avuto le proposte della sezione di Novara che è riuscita a coinvolgere nel proprio operato una sarta, una podologa, un dentista e diversi parrucchieri.

Tutti soggetti che prestano supporto in maniera del tutto gratuita rispettando lo spirito dell’associazione. Azioni e iniziative che non lasciano i rispettivi cittadini indifferenti. Più che positiva la risposta della società civile, talmente positiva che non si arresta la nascita di nuove sedi. In ordine di arrivo l’ultima creata è quella di Albenga alla quale si sta per accodare anche Savona.

Quello sei City Angels non è stato un incontro autoreferenziale, chiuso in se stesso o immobilizzato dai formalismi. Non sarebbe stato coerente con i principi associativi. Si è trattato di una due giorni di effettiva condivisione e di incontro culminata nelle premiazioni per l’impegno profuso nel corso dell’anno. Premiazioni che hanno trovato il proprio apice nel riconoscimento alle delegazioni di Como e Lugano per spirito di iniziativa e impegno.

Accanto ai riconoscimenti si sono posti momenti formativi durante i quali è stato spiegato come affrontare al meglio la progettualità delle iniziative e gestire nel miglior modo possibile le squadre dei volontari.

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